lunedì 30 aprile 2012

GLI INCONTRI “FUORI DAL LABIRINTO”


Il prossimo 8 maggio, alle ore 18,00, finirà ufficialmente la protesta del Museo Gracco, puntualmente riportata da un certo tipo di stampa intelligente e seguita con approvazione da un pubblico sensibile, che ha significato la “copertura” o “incartamento” delle opere del Maestro Franco Gracco preparate per la sua mostra “Fuori dal Labirinto”, in programma al Museo dal 21 aprile. Il giorno dopo, il 9 maggio, le opere saranno “scoperte” o “svelate” e quindi, da quella data e fino al 24 giugno 2012, sarà finalmente possibile ammirarle.

Molteplici e di vario tipo gli incontri, aperti al pubblico, predisposti durante l'esposizione per riflettere sulle moderne forme di "schiavitù" o condizionamento che, come labirinti, intrappolano o rendono totalmente incapaci di reagire molte persone. Alcuni esperti cercheranno di individuare le strategie per evitare, se possibile, di entrare in tali labirinti, veri o mentali, e, per chi vi fosse già caduto dentro, i modi per uscirne o, quantomeno, per difendersi.

Il primo incontro, patrocinato dal club Inner Wheel "Pompei-Oplonti-Vesuvio Est", previsto per il 9 maggio, alle ore 18,30, sarà tenuto dalla psicologa Rachele Sorrentino, Counselor Formatore e Supervisore ad Approccio Gestaltico Integrato, che intratterrà il pubblico con il tema: "Fuori dal Labirinto - Ascesa verso Se Stessi!". Saranno prese in esame le seguenti domande: Labirinto: Gabbia o Opportunità? Un tracciato inestricabile di strade, quanto può risultare difficile per chi vi entra trovare l'uscita?

Il 18 maggio, in occasione della Giornata Internazionale dei Musei ICOM, saranno tenute visite guidate gratuite alle varie collezioni del Museo Gracco e alla mostra “Fuori dal Labirinto” alle 11,00 e alle 17,00.

Il 19 maggio, per la Notte dei Musei, indetta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, il Museo Gracco resterà eccezionalmente aperto oltre il normale orario di visita fino alle 22,00.

Il 30 maggio, alle ore 20,00, il dott. Sàntolo Cannavale, economista e scrittore con esperienza nel campo della gestione bancaria, affronterà il tema del Labirinto da un punto di vista economico attraverso l'incontro, con diapositive, dal tema: “Il cittadino-risparmiatore 'fuori dal labirinto'. Risponderà alle domande: Il risparmio è ancora una risorsa essenziale per la società e l'economia nazionale? L'art.47 della costituzione italiana recita: "La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme". Ha ancora valore e sostanza questa affermazione di principio?


“Fuori dal Labirinto”

Orario di visita: 10-13/16-18 dal martedì al sabato; 10-13 la domenica. Lunedì chiuso.

sabato 21 aprile 2012

CONTRO L’INDIFFERENZA ALL'ARTE E ALLA CULTURA

Per solidarietà al CAM di Casoria (NA), il Museo Gracco protesta contro l’indifferenza delle istituzioni all’arte e alla cultura, lasciando “coperte”, fino all’8 maggio 2012, le opere del Maestro Franco Gracco appartenenti alla sua mostra “Fuori dal Labirinto”, in programma dal 21 aprile.

Il patrimonio culturale italiano è apprezzato a livello internazionale per le sue eccellenze nel campo dell’arte e delle tradizioni artigianali, che da millenni contribuiscono a costituire il vanto della nostra identità nazionale. Solo per citare la Campania, l’arte affonda le sue nobili origini nell’antichità greco-romana, con gli illustri esempi della pittura pompeiana, per poi arricchirsi, nel corso dei secoli, di nuove e più svariate esperienze, dalla pittura del Solimena alla Scuola di Posillipo, fino ai più recenti fermenti artistici dei grandi centri urbani come dei più piccoli comuni di provincia. Alla tradizione artistica in senso stretto si è affiancata nel tempo una altrettanto produttiva tradizione artigianale che, dalla ceramica vietrese alle porcellane di Capodimonte, dai presepi napoletani alla lavorazione del corallo di Torre del Greco e all’intarsio sorrentino, continua ancora a impegnare vecchie maestranze e nuove generazioni desiderose di appropriarsene.

Troppo spesso, però, sono proprio le istituzioni locali, seguite passivamente dall’opinione pubblica di quanti abitano nei nostri territori, a sottovalutare, se non addirittura, a ignorare del tutto, l’esistenza, per non parlare dell’importanza, del nostro ricco patrimonio. Non solo le istituzioni governative, o politiche, sembrano disinteressarsene, ma anche, cosa ancor più grave, le istituzioni culturali che, per loro stessa ammissione, dovrebbero valorizzarlo, di fatto sminuiscono, o perfino ostacolano, la cultura e coloro che con passione e sacrificio se ne occupano giorno dopo giorno.

Il Museo Gracco non si aspetta alcun contributo economico dalle istituzioni, ma chiede, e anzi pretende, che queste dedichino maggiore attenzione alle iniziative promosse dai privati per salvaguardare il nostro patrimonio culturale e diffonderne la conoscenza soprattutto per lo sviluppo delle giovani menti. Ci sia altrettanto rispetto per tutti gli operatori culturali, in particolar modo per gli artisti, i quali, in virtù del loro intrinseco valore culturale che da sempre è stato occasione di stimolo e di crescita per le comunità, meritano ascolto e pubblico riconoscimento.

Le vite degli artisti e degli uomini di cultura del nostro passato, così come il futuro delle nuove generazioni, ci impongono di risvegliare le coscienze, da un lato rispetto al comune atteggiamento refrattario verso l’arte e la cultura, e dall’altro rispetto a un patrimonio di valori dimenticati da riscoprire e apprezzare in misura sempre più piena.

Le opere della mostra “Fuori dal Labirinto”, che saranno “scoperte” il 9 maggio p.v. e resteranno esposte fino al 24 giugno 2012, sulla base dell’antica mitologia, offriranno ai visitatori attenti non pochi spunti di riflessione utili per la vita moderna, soprattutto per riconoscere ed evitare i moderni “labirinti”, situazioni e atteggiamenti fuorvianti che potrebbero intrappolare o rendere “schiavi”, o anche, per chi vi fosse finito dentro, suggerire i modi per uscirne. Prossimamente si renderà noto il programma delle iniziative organizzate per l'occasione. Intanto, a chi volesse farsi un'idea più ampia dell'opera del Maestro Gracco suggeriamo di visitare, prima della mostra, altri luoghi della città di Pompei, dove sono esposti suoi quadri appartenenti ad enti pubblici o a privati. Procedendo da sud a nord, in direzione del Museo Gracco: Hotel Pompei Resort (Viale Unità d'Italia, 16/A), Bar Ristorante hcca24 (Viale Mazzini, 48), Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo (Via Sacra, 1), Santuario di Pompei, corridoio est (Piazza Bartolo Longo, 1), Ristorante Tiberius (Via Villa dei Misteri, 7).

La Direzione del Museo Gracco



"Fuori dal Labirinto"

Nuova mostra personale del Maestro Franco Gracco

Dal 21 aprile al 24 giugno 2012

Museo Gracco, Via Diomede 8, Pompei

Orario di visita: 10-13/16-18 dal martedì al sabato; 10-13 la domenica. Lunedì chiuso.

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